Le Leggende del Rally

I migliori piloti di rally del mondo: non solo finlandesi

La classifica dei migliori piloti di rally è dominata dai piloti finlandesi: pare che abituarsi alla guida nel loro paese, spesso innevato, ghiacciato e per metà dell’anno al buio, abbia fatto sì che la Finlandia sforni dei piloti particolarmente prestanti in materia di guide estreme.

Non mancano però anche nomi italiani, spagnoli e francesi. Vediamoli!

Sébastien Loeb

È francese il nove volte campione del mondo, vera leggenda delle corse di rally. Una carriera atletica iniziata da giovanissimo, a soli tre anni, sulle orme del padre, e costellata di record e premi vinti in atletica fino all’adolescenza, poi seguita da una serie interminabile di traguardi automobilistici ottenuti grazie alle sue spiccate abilità di guida. Negli anni Sébastien ha dimostrato una passione incontrollabile per le auto e il rally, spinto dal costante desiderio di superare i propri limiti. In Alsazia, la motivazione e la sterzata del giovane pilota non passano inosservate e, quando (senza peraltro cercare troppo) due appassionati lo accolgono nel team “Ambition Sport Auto” per sponsorizzarne il talento, ha inizio la sua carriera in rapidissima ascesa il cui elenco dei premi è una pagina intera di storia del rally.

I “Flying Finns”

Juha Kankkunen (Finlandia)  

Il pilota finlandese è ancora oggi l’unico ad aver centrato il titolo con tre costruttori diversi (Peugeot, Lancia, Toyota). Ha all’attivo 23 rally mondiali vinti e due decenni di carriera. Juha è una pilota nato: ha infatti imparato a correre su una quattro ruote sul ghiaccio a soli sette anni grazie al padre e alla vicina pista di rally a due passi da casa sua. Ora gestisce la sua Driving Academy, scuola di guida in fuoristrada, nella natia Finlandia, trovando anche il tempo impostare il record di velocità sul ghiaccio.

Tommi Mäkinen (Finlandia)

L’ex-pilota, connazionale di Juha Kankkunen, è stato come lui nominato nella lista dei cosiddetti “finlandesi volanti” per le straordinarie abilità di guida che lo hanno portato a vincere un’incredibile serie di premi, al volante prima della Mitsubishi e poi di una serie di scuderie dal 1994 al 2003 (anno in cui si ritirò dall’agonismo). I premi vinti sono in totale 24. Nel 2000 Tommi dovette lasciare lo scettro di campione del mondo al connazionale Marcus Grönholm.

Marcus Grönholm

A segnare l’era rallistica dal 2000 in poi è un altro finlandese, Marcus Grönholm, a cui in quell’anno la Peugeot decise di affidare il progetto 206 WRC. L’accoppiata tra il pilota e l’auto si rivela iper-vincente e inizia così una sfilza di vittorie che segnano la storia del mondo del rally una dietro l’altra. Marcus è ad oggi l’ultimo campione finlandese ad aver vinto il titolo mondiale e, prima di ritirarsi, ha dato filo da torcere al presunto imbattibile Loeb.

Carlos Sainz, “el matador”

Uno dei più grandi campioni del rally mondiale nasce a Madrid in Spagna nel 1962. Vincitore di 2 titoli mondiali (1990 e 1992) alla guida di Toyota Celica, nonché campione Dakar nel 2010 su VW. Il pilota ha all’attivo ben 26 vittorie (record superato poi solo da Loeb), 97 podi e 756 prove speciali vinte.

Miki Biasion

Massimo (Miki) Biasion è l’ultimo pilota italiano ad aver conquistato il mondiale di rally: ha vinto due titoli iridati con la Delta e ha trascorso quasi tutta la carriera nel WRC guidando vetture Lancia. Il driver veneto ha all’attivo 17 vittorie e 40 podi nel WRC, il titolo di campione italiano e di campione europeo, oltre naturalmente al titolo mondiale.