Cos’è il Rally e come iniziare

I rally sono competizioni automobilistiche su strada o percorsi sterrati, solitamente dal traffico comune, in cui si usano autovetture apparentemente simili a quelle di produzione. I rally prevedono anche dei trasferimenti duranti i quali, dalle strade momentaneamente chiuse al traffico in cui si compete in velocità, si passa su strade trafficate rispettandone le regole. Fino al 1960 chiunque avesse un’auto poteva partecipare a una gara di rally: bastava avere un’auto abbastanza resistente per darsi a simili competizioni.

Negli anni ’70 i costruttori cominciarono a progettare macchine apposite per i rally e la FIA (Federazione Internazionale Automobilismo) decise di regolare i rally consolidando una prassi già affermata: gare di pura velocità su strade chiuse al traffico in cui i concorrenti devono osservare il codice della strada.

Le autovetture vennero suddivise in categorie in base alle loro prestazioni, senza stravolgere la concezione delle auto da competizione rispetto a quelle derivate dalla serie, in quanto i rally nascono proprio per valorizzare le auto di serie.

L’equipaggio di una macchina da rally è composto da un pilota che guida l’autovettura e da un copilota che istruisce il pilota sul percorso, decifrandoglielo in codici (1 per esempio corrisponde a un tornante o curva molto impegnativa).

Si può correre un rally previa la frequentazione di un corso specifico e il conseguimento della licenza di conduttore rilasciata dall’ACI, con un’autovettura propria oppure appoggiandosi a una scuderia. Generalmente l’auto viene noleggiata da preparatori che offrono anche: trasporto al campo gara, gomme, benzina, assistenza meccanica, assicurazione e franchigia.

Le tipologie di rally sono svariate e non sempre è necessario avere un copilota.

I vari rally e quelli su neve e ghiaccio

I rally su strada sono svariati. Si va dalle formule regolari come la Formula Challenge, la Velocità salita o lo Slalom, per le quali non è necessario il copilota (o navigatore) e che si svolgono in aree limitate come centri commerciali o in tracciati in salita, anche con ostacoli, fino alle gare su neve e ghiaccio che si svolgono su fondi  innevati o ghiacciati, anche in questo caso senza il navigatore.

 

Al genere di competizione su neve e ghiaccio si può prendere parte con un’auto da rally oppure con prototipi, purché rispondenti alle normative in materia.

Le gare su ghiaccio sono gare di velocità che si svolgono su percorsi ghiacciati con i concorrenti che partono simultaneamente.

Le piste devono avere un circuito con terreni pianeggianti o leggermente ondulati, dove partenza e arrivo siano sullo stesso rettilineo.

I fondamentali per guidare su neve e ghiaccio

Per affrontare percorsi su asfalto innevato o ghiacciato sono fondamentali delle gomme da neve, contrassegnate dalla dicitura M+S (Mud and Snow) e, in caso di violenta perdita di controllo del veicolo, non bisogna mai frenare ma piuttosto tirare il freno a mano ed accelerare per riprendere la presa su strada. Per i piloti di rally esistono autovetture equipaggiate con una modernissima tecnologia che prevede la correzione automatica di un pericoloso errore durante la guida.

Su sfondi con poca aderenza, come quelli innevati e ghiacciati, si impara veramente a guidare perché la correzione di una manovra o di uno stile di guida avviene a rallentatore. La tecnica di guida sulla neve è molto dolce e frenata o controsterzata devono avvenire in maniera molto fluida e ovattata. Le tecniche di guida, sebbene simili a quelle su asfalto e sterrato, necessitano quindi di maggiore dolcezza. Su quattro ruote motrici le ruote devono avere sempre la stessa direzione. Tutto su neve e ghiaccio è amplificato, per cui il pilota che riesce a controllare l’auto da rally su neve e ghiaccio sarà poi agevolato quando percorre strade “estive” in quanto potrà “errare” facendo movimenti bruschi senza perdere il controllo dell’auto e potrà darsi all’approccio di guida classico da corsa: più aggressivo e brusco.